Correnti differenziali e correnti di modo comune

Quando si parla di cavi coassiali in ambito radioamatoriale, molti li considerano semplicemente come il “tubo” che trasporta energia dalla stazione all’antenna. Ma in realtà, un cavo coassiale fa molto di più e se non comprendiamo appieno cosa succede al suo interno, soprattutto in termini di correnti di modo comune, possiamo ritrovarci con perdite di prestazioni, interferenze e persino problemi di radiofrequenza all’interno della stazione.

In un cavo coassiale ideale, la corrente RF viaggia lungo il conduttore centrale e attraverso la superficie interna della schermatura. Questo flusso bilanciato è ciò che mantiene il cavo stabile come una linea di trasmissione. Ma quando qualcosa nel sistema di antenna non funziona correttamente, parte della RF “fuoriesce” e inizia a fluire sulla superficie esterna della schermatura. Questo è ciò che chiamiamo corrente di modo comune.

L’immagine lo illustra perfettamente: mentre le correnti interne seguono i loro percorsi corretti (I1 e I2), la componente di modo comune si manifesta come corrente I3, che scorre all’esterno della schermatura e crea un percorso aggiuntivo (I4). Questo percorso aggiuntivo può letteralmente trasformare il cavo coassiale in una parte dell’antenna, modificandone il diagramma di radiazione, portando rumore nella stazione e causando quelle fastidiose interferenze RF domestiche.

Ecco perché utilizziamo induttori RF e balun di corrente: aumentano l’impedenza lungo questo percorso indesiderato (Z3), impedendo in tal modo alla calza di irradiare. Quando il cavo coassiale svolge correttamente il suo compito, il sistema irradia meglio, la stazione diventa più silenziosa e si evitano comportamenti imprevedibili che possono confondere anche gli operatori più esperti. Sulla base di quanto enunciato, si comprende come sia importante in qualunque tipo di antenna (dipolo, direttiva, ecc.) installare un balun di corrente. Va anche ricordato, che il balun non ha alcun effetto sulla corrente differenziale, ma agisce soltanto su quella di modo comune.

Comprendere e controllare le correnti di modo comune non è un’operazione da poco: è fondamentale per ottenere le migliori prestazioni possibili dalla propria stazione radio.

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